21/12/2008

CARO BABBO NATALE

Caro babbo natale,

mi ero ripromesso di chiederti come regalo un lavoro per me, ma poi, quando ho letto  che  "(Teleborsa) - Roma, 19 dic - Saranno cinquanta mila i lavoratori in cassa integrazione a inizio 2009, 5 mila invece i precari che, entro gennaio, resteranno a casa. Sono i numeri della Fiat secondo Fiom-Cgil. Dall'inizio della crisi, hanno spiegato i sindacati, i lavoratori in somministrazione, contratti a termine o contratti di inserimento, che non lavorano piu' o usciranno entro gennaio 2009, saranno 5.076" , ho pensato che eri troppo incasinato per ascoltare la mia flebile voce ed allora vi ho rinunciato volentieri. Pensavo che almeno Lui si ricordasse di me ma poi leggendo "A tutti gli italiani gli auguri più sinceri perché nel nuovo anno, nonostante la crisi, lavorando e magari facendo sacrifici, possano realizzare tutti i progetti e i desideri che hanno nel cuore per sè e per i propri cari". Per il 2009 Silvio Berlusconi si rivolge agli italiani, al termine della consueta conferenza stampa di fine anno a Villa Madama con i giornalisti italiani e stranieri, con la frase augurale di effetto che chiude ogni suo happening importante. Parla 46 minuti, il premier, aprendo l'incontro con la stampa".  ho capito che anche stavolta non mi aveva proprio neanche cagato. Come sempre. Pensavo che quell'altro, quello con la papalina da notte in testa, magari avrebbe speso una buona parola per quelli poveri (anche di spirito); invece no "Benedetto XVI saluta l'anno dell'astronomia, che scandisce i tempi della preghiera " anche lui pensa ad altro (Galilei a questo punto lo dovrebbe prendere a scarpate sulla fronte, tanto per ristabilire un pò di equità...). Allora mi sono sentito solo. Abbandonato. Tra ladri di regime(anche nostri) gentucola da stipendi stratosferici che il mio povero babbo in difetto di conteggio euro non avrebbe neanche potuto immaginare, mignotte e nani mafiosi di sempre e comunque.

Allora ho pensato ad un regalo "cattivo" per tirarmi su il morale.

Riformulo la letterina a quel sant'uomo di babbo natale:

Caro babbo natale,

porta un pò di pannoloni al socialista sacconi (che ce l'ha tanto con chi soffre), al nostro amato pastore tedesco (che ne avrebbe un gran bisogno), al razzista maroni ed ai suoi compagni di porcate, a quel tonto di gasparri che così non sputa più, alla mara nazionale che non ne ha mai visto uno in tutta la sua meschina vita ed infine uno speciale (rinforzato ed anatomico) al nano mafioso che vorrebbe tanto fare il presidentedellarepubblica (bananiera) perchè crede che tutto gli appartenga, anche la dignità di quegli anziani in fila alla posta per ritirare la social card che tremonti potrebbe invece usare per.... basta!!! qui sarei scurrile e non voglio. E' natale. Stronzo natale di merda. Auguri a tutti.

16/12/2008

Adesso che je dico?

Ho tanti amici di destra. Anche un figlio. Discutiamo, affermiamo i nostri reciproci valori, con civiltà, con passione, qualche volta ci incazziamo, spesso l'ironia sovrasta le posizioni. Io di qua, loro di là.

Un punto ho sempre sostenuto con orgoglio: Noi siamo diversi. Noi siamo onesti. Noi siamo solidali. Noi vogliamo il bene del popolo (anche se bue!). Noi siamo al servizio dei più deboli. Noi difendiamo gli oppressi. Noi.... Noi....

MA NOI CHI?

Del Turco? Villari? Bassolino? Jervolino? Cioni? D'alema-Veltroni Story? Noi chiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii?????????

Sono deluso, frustrato, demotivato, incazzato feroce e (povero me) sul punto di amare un "fascista" come Di Pietro.....

Dove sei Enrico? ti stai rivoltando come un orso impazzito. Mi manchi. Tanto.

Buonanotte uelter, buonanotte a noi che eravamo

Adesso che je dico?