I pensieri segreti del nano

popolo.jpgIl popolo.

Il popolo sovrano.

Il popolo mi ha votato e faccio come cazzo mi pare.

Il popolo non capisce un cazzo, per fortuna ci sono io ad educarlo.

Vent’anni di tv, di culi e di fica finalmente sono serviti. Adesso comando io; adesso anche quei coglioni dei fascisti devono strisciare sotto le mie palle; e fini può anche pensare che sarà lui a succedermi, ma io camperò fino a 120 anni come ha detto scapagnini e se lo dice lui gli credo, anche perchè lo pago; la pletora dei leccaculi di schiena distesa si allarga sempre di più e questo mi fa piacere, io comando io dispongo; piano piano con la vasellina, prima nelle teste, poi nel culo, sono stato proprio bravo; la sinistra l’ ho seppellita, tanto rompevano solo i coglioni, che mi frega del popolo, mi ha votato, io comando; scassano il cazzo con il 25 aprile, andassero a festeggiarlo a mosca e qel cazzone di napoletano, come si chiama quel vecchio rincoglionito ancora parla di fosse, ma ci andasse lui ch’è ora; e quell’omettino vestito di bianco che ancora si masturba con i preservativi, io gli voglio bene, basta che faccia quello che dico io; gasparrino lo devo far ministro, se lo merita, non passa giorno che non spari una cazzata stratosferica, riesce a fare meglio di quel demente di cicchitto; bondino è un pezzo che non lo sento più, chissà che fine a fatto ma alla fine c’è fede e vespino mi bastano e mi avanzano; e poi ci sono le mie donne, splendide tette altro che quella rinsecchita di veronica e quel culo della mara, parla, anzi mi sa che la chiamo….

Basta.

Ho copiato dall’agenda del nano mafioso queste brevi righe ma non ne posso più, mi ha disgustato, come sempre.

Se c’è un dio ce ne liberi, presto.

 

I pensieri segreti del nanoultima modifica: 2009-03-25T11:50:50+00:00da caiellamarco
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